Villa Cipolla, Lucchini, Avrese
Immersa nella quiete e nel verde della frazione di Giara, Villa Cipolla, Lucchini, Avrese rappresenta una delle testimonianze più affascinanti e riservate del patrimonio storico e architettonico del Comune di Illasi. Il complesso, sottoposto a tutela e vincolo monumentale, racconta attraverso le sue mura secoli di storia agraria e signorile della nostra vallata.
Un viaggio nella storia e nelle proprietà
L’edificio rispecchia una stratificazione architettonica sviluppatasi tra la metà del XVII e la fine del XIX secolo, fondendo armoniosamente elementi barocchi e tratti neoclassici. La sua denominazione racchiude l’avvicendarsi delle storiche famiglie che ne hanno segnato il destino. Edificata inizialmente dalla nobile famiglia veronese dei Cipolla, la proprietà passò successivamente attraverso i Sommariva, gli Anselmi e i Lucchini, vivendo anche una parentesi demaniale in epoca napoleonica nel 1806. Nel 1930 il complesso fu infine acquistato dalla famiglia Avrese, che ne ha legato indissolubilmente il nome fino ai giorni nostri.
L’Architettura e il Complesso della “Corte”
Più che una semplice dimora, il sito si presenta come una tipica e monumentale corte rurale nobilesca, composta da diversi elementi di pregio. Il corpo padronale, disposto su più livelli, conserva l’austera eleganza delle ville venete di campagna, concepite sia come luogo di villeggiatura sia come centro di gestione delle attività agricole. Accanto ad esso sorgono le strutture storiche un tempo adibite a scuderie, magazzini e barchesse, che testimoniano la vocazione produttiva della tenuta. Vero e proprio gioiello del complesso è la cappella consacrata di Sant’Anna, risalente al Seicento, che custodisce al suo interno un prezioso dipinto trecentesco, simbolo della devozione locale della contrada.
Un patrimonio da scoprire
Situata lungo via Giara (storicamente nota anche come via Prognolo), la Villa si inserisce perfettamente negli itinerari ciclo-pedonali e culturali che collegano il centro di Illasi alle sue frazioni, offrendo a visitatori e appassionati di storia locale uno scorcio suggestivo sulla vita aristocratica e rurale dei secoli passati.